Le celle solari a film sottile sono da sempre un punto focale della ricerca industriale; diverse tecnologie di batterie a film sottile, tra cui le batterie a film sottile al tellururo di cadmio (CdTe) e quelle al seleniuro di rame, indio e gallio (CICS, Cu, In, Ga, Se), raggiungono un'efficienza di conversione superiore al 20%, occupando una quota di mercato significativa. Un'altra tipologia di batteria a film sottile, quella ai calcogenuri, è considerata un'importante tecnologia di prossima generazione. Analizziamo ora le batterie a film sottile al CdTe.
Il CdTe è un semiconduttore a band gap diretto con un elevato coefficiente di assorbimento della luce solare e una banda proibita di 1,5 eV, caratteristiche favorevoli all'assorbimento dello spettro solare superficiale. Il CdTe necessita di uno spessore del film inferiore a 3 µm per assorbire efficacemente la luce, molto inferiore ai 150-180 µm richiesti per il silicio cristallino, con conseguente risparmio di materiale.
Il film TCO e lo strato di contatto metallico vengono depositati tramite CVD e PVD. I film di CdTe fotoriflettenti vengono depositati tramite evaporazione, sputtering e deposizione elettrochimica. Il metodo di evaporazione industriale è il più comune; esistono due metodi principali di evaporazione: il metodo di sublimazione in spazio ristretto e la deposizione a trasporto in fase gassosa.
–Questo articolo è pubblicato daproduttore di macchine per rivestimento sottovuotoGuangdongZhenhua
Data di pubblicazione: 13 ottobre 2023

